Dal 3 giugno 2026 è in vigore il D.M. 28 ottobre 2025, che aggiorna i requisiti di efficienza energetica per nuove costruzioni e interventi sull'esistente. Qui trovi cosa significa in pratica, se stai pensando di sostituire gli infissi o ristrutturare a Roma.
Il Decreto Requisiti Minimi (D.M. 28 ottobre 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 283 del 5 dicembre 2025) aggiorna il precedente decreto del 26 giugno 2015 e recepisce le direttive europee sulla prestazione energetica degli edifici.
In sintesi: cambiano i metodi di calcolo, i limiti di trasmittanza per l'involucro e i serramenti, e per la prima volta i ponti termici — davanzale, spalle del serramento, architrave, cassonetto — entrano in modo puntuale nelle verifiche. Le regole valgono per i titoli abilitativi richiesti dal 3 giugno 2026; per quelli presentati prima resta applicabile il decreto del 2015.
Per gli edifici esistenti sottoposti a riqualificazione energetica o ristrutturazione importante di secondo livello, il decreto fissa questi valori massimi di trasmittanza termica (U) per i serramenti:
| Zona climatica | Serramenti — U max (W/m²K) |
|---|---|
| A e B | 3,00 |
| C | 2,00 |
| D — Roma | 1,80 |
| E | 1,40 |
| F | 1,10 |
Fonte: D.M. 28 ottobre 2025, Allegato 1, Appendice B — valori per edifici esistenti in riqualificazione energetica o ristrutturazione importante di secondo livello.
Due aspetti pratici da conoscere. Primo: la verifica non guarda più solo al serramento, ma alla trasmittanza comprensiva dei ponti termici, calcolata come media ponderata sulle aree di intervento. Un buon telaio montato male, o un cassonetto non coibentato, possono compromettere il risultato. Secondo: tutti i calcoli si fanno ora sulle misure esterne lorde, un chiarimento che elimina le interpretazioni difformi degli anni scorsi.
È il motivo per cui insistiamo da sempre sulla posa in opera certificata: la prestazione dichiarata dal produttore vale solo se il montaggio la mantiene.
Se stai pianificando la sostituzione degli infissi o una ristrutturazione a Roma, il decreto non è un ostacolo: i serramenti che proponiamo — Schüco, K-Line, PVC e legno delle nostre linee — rispettano già ampiamente i nuovi limiti della zona D. Il punto delicato è la verifica d'insieme: ponti termici, posa, pratiche. Nel sopralluogo gratuito controlliamo la situazione reale delle tue aperture e ti diciamo cosa serve davvero, incluse le detrazioni fiscali applicabili nel 2026.
Questa pagina ha scopo informativo e non sostituisce la verifica tecnica sul singolo edificio, che svolgiamo in sede di sopralluogo e progetto.
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